News – infettivologia
Rifaximina per la prevenzione della diarrea del viaggiatore
La terapia preventiva con rifaximina diminuisce di 4 volte il rischio di diarrea del viaggiatore da E. coli.
Replicato HCV in laboratorio
Replicato in laboratorio, per la prima volta al mondo, il virus dell'epatite C (HCV).
Influenza aviaria mortale si presenta con diarrea
Due fratelli vietnamiti sono morti per encefalite da influenza aviaria. I sintomi non erano respiratori , ma gastroenterici.
Trasmissione interumana dell'influenza aviaria
Documentata la trasmissione da uomo ad uomo del virus dell'influenza aviaria A (H5N1) che ha causato la morte di almeno 32 persone nell'ultima epidemia che ha coinvolto 9 nazioni asiatiche.
Senza tonsille migliora la vita dei bambini con apnee
La qualitĂ di vita migliora nei bambini che vengono sottoposti a adenotonsillectomia per apnee notturne ostruttive.
Infezioni aumentano il rischio di eventi cardiovascolari
Il rischio di eventi cardiovascolari aumenta dopo una malattia infettiva, ma non dopo la vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica.
PEg interferon e ribavirina nella coinfezione da HIV e HCV
Nel paziente con coinfezione da HCV e HIV un regime basato su peg interferone / ribavirina produce una risposta virologica sostenuta migliore della terapia standard a base di interferone, ma solo nei pazienti con genotipo 1 e 4.
Si curerĂ l'AIDS come la Rabbia?
Mediante un trattamento vaccinale capace di inattivare il virus, stimolando il sistema immunitario come nella rabbia, la concentrazione dell'Hiv si è ridotta dell'80% e la viremia si è mantenuta per oltre un anno del 90% piu' bassa rispetto a quella basale nel 44% dei casi.
Quadro clinico e fattori prognostici nella meningite acuta batterica
Uno studio prospettico ha valutato quadri clinici e fattori prognostici di 696 pazienti adulti colpiti da meningite batterica acuta acquisita in comunitĂ . I patogeni piĂą comuni sono risultati lo Streptococcus pneumoniae (51 per cento degli episodi) e la Neisseria meningitidis (37 per cento).
Antisecretivi aumentano il rischio di polmonite
I soggetti in terapia con PPI presentano un rischio di polmonite significativamente aumentato, probabilmente a causa della mancata inattivazione dei patogeni da parte dell’ambiente acido.