La finale della Coppa dei Campioni

PASSIONE_CLINICA
25-10-2006 19:43
Autore: G.Ressa
Letture complessive articolo: 12035

Una strana dispnea che apparentemente sembra dovuta a cause comuni, ma...

pag. 5

Letture di questa pagina: 1015
aggiunge ho ripensato al caso e ho deciso di telefonare al paziente dandogli appuntamento l'indomani mattina in studio, al di fuori dell'orario visite. Arriva poco oltre l'orario stabilito, senza moglie e senza fiato. Si e' attardato in facezie e ha dovuto percorrere i 200 passi che separano la sua casa da mio studio, un po' velocemente. Conferma il racconto di ieri.
Ribadisce, per l’ennesima volta che la dispnea è insorta lunedi' mattino, mentre era in bicilcletta, cosi' il primo episodio di dolore pettorale. Fino al giorno precedente stava bene. I sintomi sono completamente nuovi.
Altri 20 minuti di interrogatorio non rivelano alcunche' di nuovo. Eseguiamo insieme 10 piegamenti sulle gambe e 8 saltelli.
Pare tutto a posto. Non passa un minuto che comincia il fiatone. Prosegue per almeno 2 minuti e lentamente si placa”.
"Insisto! Per me è un’ angina pectoris !" afferma risoluto il dottor Ebiemme, con i colleghi che annuiscono, guardandosi tra loro "Allora avete deciso di consigliare un ECG da sforzo?" interroga il dottor Pensa e tutti in coro "Sì, certamente" "Sapete, colleghi (e si aggiusta il colletto del camice, con sussiego), qui in studio abbiamo un elettrocardiografo e gli ho eseguito un tracciato" "Che non dice nulla perché a riposo il paziente sta benissimo" esclamano congiuntamente i dottori Ebiemme e Sonda, la dottoressa Saputella si guarda intorno, palesemente spaesata e dubbiosa.
« Pagina precedentePagina successiva »