News – professione
LA BELLA ROSSA
Mi chiamo Antonio, e a modo mio sono un parrucchiere.
NovitĂ in Gazzetta Ufficiale 8 - 14 febbraio 2025
Provvedimenti di interesse medico-sanitario pubblicati in Gazzetta Ufficiale: 8 - 14 febbraio 2025.
CAMPEGGIO SELVAGGIO
Ce ne stavamo tutti annoiatissimi, al bar. Era l' ora morta, faceva caldo, in TV non c'era niente di interessante. Insomma una noia mortale.
Noi, quando ci annoiavamo, ci mettevamo a discutere di filosofia. A modo nostro, naturalmente.
NovitĂ in Gazzetta Ufficiale 1 - 7 febbraio 2025
Provvedimenti di interesse medico-sanitario pubblicati in Gazzetta Ufficiale: 1 - 7 febbraio 2025.
L’ antidolorifico non oppioide che non da’ dipendenza. Finalmente!
L’ FDA ha dato via libera a un antidolorifico alternativo agli oppioidi quanto a efficacia ma che non crea dipendenza: la suzetrigina. Molte luci e qualche ombra.
NovitĂ in Gazzetta Ufficiale 25 - 31 gennaio 2025
Provvedimenti di interesse medico-sanitario pubblicati in Gazzetta Ufficiale: 25 - 31 gennaio 2025.
NovitĂ in Gazzetta Ufficiale 18 - 24 gennaio 2025
Provvedimenti di interesse medico-sanitario pubblicati in Gazzetta Ufficiale: 18 - 24 gennaio 2025.
La minaccia e’ sufficiente, da sola, per cadere nel penale
Non importa se alla minaccia faccia poi effettivamente seguito quanto minacciato: e’ sufficiente che la minaccia sia tale da cagionare timore nella vittima (Cass. II Pen. N. 31830/24)
Pubblicita’ sanitaria non trasparente: condanna
Apprendiamo dalla stampa che la Cassazione (n. 25820/2024) conferma la sanzione inflitta ad un odontoiatra che proponeva con pubblicita’ ingannevole sconti non specificati e dispositivi su misura non consentiti.
Il tarlo inconscio, utile o dannoso: l’ Effetto Zeigarnik
Uno dei miei testi di aggiornamento preferiti (una rivista di enigmistica) mi ha informato che Umberto Eco sostenesse perfino che libri non letti o solo leggiucchiati, con la loro sola presenza, fornissero gia’ una forma di conoscenza e anzi, in qualche modo, il loro contenuto finisse per trasmettersi al proprietario attraverso percorsi incomprensibili.
Mi ha fatto venire in mente come gia' all’ universita’ gli amici ridessero sotto i baffi alla mia abitudine di portare sempre i libri con me, anche nelle occasioni mondane. Le mie accompagnatrici dell’ epoca ridevano del fatto che in apparenza riuscissi a preparare gli esami assorbendone il contenuto per via ascellare (portandoli sotto il braccio) o addirittura rettale (sedendomici sopra). Ma io persistevo: avevo la netta impressione di riuscirne cosi’ a capire o a ricordarne meglio i contenuti.
Il conforto addirittura di Umerto Eco ora ha sollevato parecchio la mia autostima.
Solo che si tratta di cosa ben nota, addirittura banale: l’ Effetto Zeigarnik…