Ancora uno studio critico sugli “integratori selvaggi”
professione
03-09-2026 00:07 · Letture: 4219
I ricercatori riferiscono, in 3 anni, l’ospedalizzazione di 1961 bambini a seguito di utilizzo fuori limite di tali sostanze.
Il problema riguarda soprattutto gli USA in quanto la legge statunitense consente la vendita di integratori senza prima dimostrarne la sicurezza; inoltre le etichette possono essere fuorvianti o contenere informazioni errate sul dosaggio o sugli ingredienti. Percio’, data anche la diffusione degli acquisti on-line nessun sistema sanitario puo’ essere totalmente esente da rischi.
Per quanto riguarda il quadro generale della tossicità, il più recente rapporto annuale dei database dei centri antiveleni di tutto il paese (https://doi.org/10.1080/15563650.2025.2571299) ha evidenziato che integratori alimentari, prodotti erboristici e medicinali omeopatici rappresentano, insieme, una delle tipologie di esposizione in più rapida crescita.
Il problema puo’ essere anche che molte famiglie pensino che, siccome vitamine e minerali sono venduti senza ricetta, siano sicuri ed esenti da rischi ma non e’ cosi’.
Un messaggio fondamentale e’ quello di conservare gli integratori sotto chiave proprio come si fa con i farmaci, anche per ridurre il rischio di ingestione accidentale.
Le conclusioni dei ricercatori sono lapidarie:
Non si puo’ essere certi della corrispondenza tra composizione dell’integratore e quanto riportato sull’etichetta. Percio’ Tratta gli integratori come medicine.
Ne abbiamo estesamente parlato in precedenza (1) (2). Adeguiamoci!
Daniele Zamperini – Guido Zamperini
I nostri articoli precedenti:
(1)https://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=8999
(2)https://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=9000
Riferimenti:
-Migliaia di bambini statunitensi ricoverati in ospedale per intossicazione da vitamine e minerali, secondo uno studio - Medscape - 12 agosto 2026.
-https://www.medscape.com/viewarticle/pediatric-food-related-adverse-events-surge-food-labeling-2025a1000os2