EFFETTI DELLA PREVENZIONE DELLāANEMIA MEDITERRANEA NEL LAZIO
scienze_varie
30-01-2000 11:48 · Letture: 2761
Lāanemia mediterranea eā una grave malattia ereditaria che colpisce bambini fin dai primi anni di etaā. Eā causata dalla presenza della condizione omozigotica per una anomalia ereditaria dei globuli rossi ed eā frequente in Italia. Silvestroni e Bianco hanno dimostrato che la malattia si manifesta solo nelle famiglie in cui entrambi i genitori sono portatori di microcitemia e piuā esattamente solo nei figli omozigoti per tale carattere. Gli studi recenti genetico-molecolari sul DNA hanno permesso di identificare numerosissime varietaā di microcitemia ed hanno messo in luce anche diverse modalitaā possibili di prevenzione: diagnosi precoce attraverso lo studio del DNA fetale, diagnosi precoce della malattia del feto, eventuale interruzione di gravidanza nella malattia conclamata.
Eā possibile effettuare una strategia preventiva mediante:
1. Prevenzione prematrimoniale che si realizza identificando precocemente cioeā dallāadolescenza i portatori sani di microcitemia ed informandoli esattamente su tutti i rischi del matrimonio tra due microcitemici.
2. Prevenzione post-matrimoniale che si attua prima o subito dopo il concepimento di un figlio tra due microcitemici e che consiste nellāinformazione sui rischi della malattia del fegato e nellāassistenza per realizzare la diagnosi prenatale ed eventualmente decidere un possibile aborto.
Nel Lazio viene posto in atto da 25 anni un piano di prevenzione con il patrocinio della Regione mediante:
- Screening scolastico dei microcitemici: viene effettuato tra gli studenti della terza media delle scuole pubbliche e private del Lazio. I microcitemici o sospetti tali vengono invitati per un controllo insieme con la famiglia presso lāambulatorio del āCentro Studi della microcitemiaā di Roma o presso consultori famigliari delle varie province.
- Screening ambulatoriale: si svolge tutti i giorni feriali presso lāambulatorio del āCentro delle microcitemieā e vi affluiscono in prevalenza giovani coppie di fidanzati o di coniugi o donne in gravidanza. I controlli vengono anche eseguiti presso consultori familiari dei vari paesi del Lazio.
- Attivitaā divulgativa e diagnostica: lo screening scolastico eā accompagnata in tutte le scuole dallāintensa attivitaā di formazione tramite diffusione di materiale stampato e di opuscoli di aggiornamento.
Risultati: nel corso dei 24 screening scolastici eseguiti dallāOttobre ā75 a Giugno ā99 sono stati esaminati 1.064.044 studenti fra i quali sono stati identificati 18.786 portatori di microcitemia non-alfa e cioeā di tutte quelle varietaā ovviamente piuā importanti percheā danno luogo alla comparsa dellāanemia mediterranea. Nel corso dellāattivitaā ambulatoriale eseguita nello stesso periodo ā75-ā99 sono stati esaminati 231.037 soggetti ed individuati 25.328 portatori di microcitemia non-alfa.
I 44.114 portatori di microcitemie non-alfa complessivamente identificati nelle scuole e negli ambulatori sono stati poi raccolti nellāarchivio computerizzato del Centro. Sono state diagnosticate 802 coppie a rischio delle quali 500 sono oggi in etaā fertile. I feti omozigoti abortiti sono stati in totale dallā82 ad oggi 132. Dopo una totale cessazione delle nascite di malati di anemia mediterranea dal Dicembre 1992 si eā verificata nel 1999 una nascita di soggetto malato per rifiuto della diagnosi prenatale da parte dei genitori che avevano giaā effettuato lāaborto di un feto ammalato; un altro bambino malato eā nato da un concepimento extraconiugale. In assenza totale di prevenzione sarebbero nati nel Lazio negli ultimi 24 anni almeno 189 malati. Lāautrice ritiene che, tenendo conto dallāalto costo annuale specialmente dei malati adulti tale strategia di prevenzione abbia comportato un enorme vantaggio anche a livello economico.
(I. Bianco, Bollettino O.M.R. Anno ā51 n.8)