Se l'osservazione é traditrice

scienze_varie
03-10-2021 06:28 · Letture: 49581
Carlo è un medico molto attento e scrupoloso e si interessa a vari campi della sua professione. Lavora in un centro antidiabetico e dopo aver letto uno studio sulle proprietà antiossidanti delle vitamine decide di effettuare una ricerca tra tutti i diabetici che afferiscono al centro. Si tratta in tutto di 216 pazienti. A ognuno di loro fa compilare un questionario chiedendo esplicitamente se nei precedenti 5 anni avessero regolarmente assunto integratori a base di vitamine o minerali. Il 20% degli intervistati risponde positivamente. Consultando le relative cartelle cliniche Claudio nota che nei diabetici che riferivano una assunzione regolare di vitamine i valori medi di emoglobina glicata erano più bassi rispetto a quelli dei diabetici che non avevano assunto integratori. Inoltre in quest'ultimo gruppo era più elevata la percentuale di complicanze cardiovascolari. Da questa osservazione Claudio può concludere che integratori a base di vitamine e minerali portano a dei benefici clinici importanti nei diabetici? Oppure per dimostrare un effetto positivo di queste sostanze é necessario uno studio con un disegno diverso da quello portato a termine da Claudio? E se i risultati riscontrati da Claudio non sono affidabili dove si annida la debolezza del suo lavoro? Renato Rossi Per approfondire: Rossi RL. Come leggere uno studio clinico. Il Pensiero Scientifico Editore: Roma 2021 pensiero.it/catalogo/libri/professionisti/come-leggere-uno-studio-clinico