Aumentato rischio di ipoglicemia con cotrimossazolo e sulfaniluree
scienze_varie
25-10-2015 06:28 · Letture: 2773
Gli autori di questo studio osservazionale hanno identificato una coorte di beneficiari del Medicare di 66 anni d’età o più, che assumevano gliburide o glipizide per il diabete, da un campione nazionale del 5% del Medicare Parte D, con dati a partire dal 2008 (n. 34.239). Hanno rintracciato richieste, per ciascun partecipante, durante il periodo 2008-2010, di una prescrizione di cotrimossazolo e conseguente ricorso al pronto soccorso per ipoglicemia. Sono stati utilizzati modelli statistici descrittivi e di regressione logistica, per valutare il ricorso al pronto soccorso per ipoglicemia dopo co-somministrazione di cotrimossazolo e sulfaniluree e il loro pattern di utilizzazione in anziani con diabete.
Risultati:
Gli utilizzatori di sulfaniluree e cotrimossazolo avevano un rischio significativamente più elevato di ricorrere al pronto soccorso per ipoglicemia, rispetto a coloro cui erano stati prescritti antibiotici non interagenti (odds ratio = 3.89, 95% intervallo di confidenza = 2.29-6.60 per la glipizide e odds ratio = 3.78, 95% IC = 1.81-7.90 per la gliburide con co-trimossazolo, utilizzando l’amoxicillina come riferimento). Il cotrimossazolo era stato prescritto al 16.9% di coloro che assumevano gliburide o glipizide durante il periodo 2008-2010, variando dal 4.0% al 35.9% tra i vari ospedali regionali di riferimento.
I pazienti con polifarmacia e con più medici prescrittori avevano maggiori probabilità di avere una prescrizione di cotrimossazolo. I pazienti con un solo medico di medicina generale avevano una probabilità più bassa del 20% di ricevere una prescrizione di cotrimossazolo. Le regioni di riferimento con più centri di cure primarie avevano un tasso di cosomministrazione dei due farmaci più basso (r = -.26, p < 0.001).Conclusioni: Gli autori concludono che la co-somministrazione di cotrimossazolo e sulfaniluree è associata ad un rischio maggiore di ipoglicemia, rispetto ad antibiotici non interagenti. Tale co-somministrazione è prevalente tra pazienti diabetici anziani, in USA, specialmente tra pazienti senza un medico di medicina generale identificabile. Fonte: Coadministration of co-trimoxazole with sulfonylureas: hypoglycemia events and pattern of use. Tan A e coll. J Gerontol A Biol Sci Med Sci. 2015; 70(2):247-54 Commento di Patrizia Iaccarino Dopo il sospetto di aumentato rischio di morte cardiaca improvvisa (probabilmente da iperkaliemia), derivante dall’associazione del cotrimossazolo con ACE/ARB (1), questo lavoro evidenzia un’altra interazione del cotrimossazolo con le sulfaniluree, con aumentato rischio di ipoglicemia. Molto interessante, e a nostro favore, il dato che sottolinea come avere un proprio medico di medicina generale, che supervisiona ogni terapia, particolarmente nelle polifarmacie e negli anziani, sia una protezione in più da possibili interazioni farmacologiche. (1) http://www.pillole.org/public/aspnuke/news.asp?id=6204