Anticolinergici e funzioni cognitive e fisiche negli anziani

scienze_varie
30-11-2014 06:28 · Letture: 4829
Partendo da queste premesse, per determinare l’effetto di farmaci con proprietà anticolinergiche su esiti rilevanti di salute, gli autori di questa metanalisi hanno raccolto e revisionato trials registrati e trials non pubblicati. Sono stati ritenuti eleggibili studi tutti che avessero valutato gli effetti di farmaci con proprietà anticolinergiche sulle funzioni cognitive, sul delirio, sulle funzioni fisiche e sulla mortalità. Risultati: Sono stati inclusi 46 studi con 60.944 partecipanti. Il 77% degli studi inclusi che avevano valutato le funzioni cognitive (n = 33) riportava un declino significativo delle abilità cognitive con l’aumento del carico di farmaci anticolinergici (P < 0.05). Quattro di cinque studi inclusi non riportavano associazione con il delirio e l’aumento del carico di farmaci anticolinergici (P > 0.05). Cinque di otto studi inclusi riportavano un declino delle funzioni fisiche negli utilizzatori di anticolinergici (P < 0.05). Tre di nove studi inclusi che avevano valutato la mortalità riportavano che l’uso di farmaci con proprietà anticolinergiche era associato ad un trend di aumento di mortalità, anche se non statisticamente significativo. La qualità metodologica del range evidence-based variava da un valore scadente ad uno molto buono. Gli autori concludono che i farmaci con proprietà anticolinergiche hanno effetti avversi significativi sulle funzioni cognitive e fisiche, ma esiste un’evidenza limitata per gli esiti di delirio e di mortalità. Fonte: Effect of Medications With Anti-cholinergic Properties on Cognitive Function, Delirium, Physical Function and Mortality. A Systematic Review. Fox C. et all. Age Ageing. 2014;43(5):604-615. Commento di Patrizia Iaccarino Da questa metanalisi deriva un ulteriore monito per il medico pratico all’evitamento di prescrizioni di farmaci anticolinergici nell’anziano. Pensiamo agli antispastici, ma anche a farmaci utilizzati per le “vertigini” … Non ci è dato sapere quanto possano influire gli anticolinergici per via inalatoria (quindi per uso cronico) sulle funzioni cognitive e fisiche degli anziani, soggetti spesso esclusi dai trials clinici, che, inoltre, non fanno valutazioni a lungo termine, adatte a rilevare simili effetti … Resta, però, dimostrato che essi possono avere anche effetti sistemici. Inoltre, quanti anticolinergici vengono venduti come prodotti “da banco” senza prescrizione medica? Attenzione, quindi, ad una continua e corretta raccolta di anamnesi sui farmaci utilizzati, soprattutto nell’anziano.