Bilberry (mirtillo)
scienze_varie
14-07-2012 02:12 · Letture: 3116
Si tratta di una pianta perenne i cui frutti sono spesso usati come fonte di cibo. Il frutto, gli estratti del frutto, e le foglie sono state usate per medicinali proposti per trattare artriti, infiammazione, disturbi gastro intestinali, visione notturna, diabete, dolore toracico, cancro e altre condizioni. I flavonoidi anticianosidi (antocianine) sono ritenuti il componente più importante e farmacologicamente attivo del mirtillo. Gli anticianosidi hanno dimostrato di avere molti effetti farmacologici compresi, attività antiossidante, effetti antinfiammatori, effetti antiaggreganti piastrinici, ed effetti ipoglicemici.
Effetti avversi cardiovascolari: Aumentato rischio di sanguinamento (E).
Interazioni farmacologiche: Aumentato rischio di sanguinamento (E) in combinazione con farmaci antitrombotici dovuti all’effetto antiaggregante piastrinico (A).
A cura di Patrizia Iaccarino