FaBioCell: antitumorali su misura
oncologia
29-08-2006 13:26 · Letture: 8661

Il presidente dell'Istituto Superiore di SanitĂ Enrico Garaci presenta nella giornata odierna FaBioCell, la prima"officina farmaceutica" pubblica deputata alla preparazione di farmaci cellulari individuali, messi a punto attraverso il prelievo dei campioni biologici dei pazienti stessi. I farmaci prodotti sul profilo individuale di ogni paziente verranno destinati alla sperimentazione sull'uomo dell'immunoterapia contro il cancro e contro le malattie infettive croniche gravi.
"In analogia con quanto fatto dal Premio Nobel Ernst Boris Chain nel 1948 relativamente alla produzione di penicillina localizzata presso questo Istituto - dichiara Enrico Garaci – allo stesso modo questa struttura mirata a produrre farmaci biologici sarà in grado di offrire un servizio capace di tradursi in terapie per tutti". Proprio con questa finalità , coniugando la ventennale esperienza dell'ISS nel settore dell'immunoterapia dei tumori e la sua particolare missione, il Presidente dell'ISS ha fortemente voluto e sostenuto la realizzazione di questa struttura di alta tecnologia che opera in condizioni di GMP (Good Manifacturing Practices).
"La realizzazione di FaBioCell – va avanti Garaci – renderà possibile l'avvio di trial clinici di immunoterapia dei tumori, in particolare del melanoma metastatico, in collaborazione con tre centri ospedalieri: l'Istituto Regina Elena di Roma, l'Istituto per lo Studio e la Cura dei Tumori Fondazione G. Pascale di Napoli e l'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano".
"L'officina farmaceutica che presentiamo oggi - spiega Filippo Belardelli, Direttore scientifico della nuova struttura - nasce dall'esperienza del mio gruppo di ricercatori. La struttura – prosegue Belardelli – è dotata di un'area a contaminazione controllata, articolata in tre camere bianche, in modo da garantire quelle condizioni di massima sterilità richieste dalle GMP e di laboratori attrezzati per il controllo di qualità dei prodotti stessi. FaBioCell – aggiunge – oltre ad essere un'officina farmaceutica nella quale costruire farmaci cellulari personalizzati per pazienti oncologici o affetti da malattie infettive gravi, intende rappresentare il centro pubblico di riferimento e di supporto per progetti clinici anche di gruppi di studio esterni all'Istituto".
Lo scopo, dunque, è quello di sviluppare farmaci paziente-specifici. Il punto di partenza è costituito dalle cellule dendritiche umane (DC), le cellule cioè che innescano la risposta immune, generate mediante coltivazione di cellule del sangue autologhe, ovvero cellule del paziente medesimo, e interferoni (IFN) α, citochine che mediano e stimolano i processi immunitari. Le cellule così ottenute, designate IFN-DC e per le quale l'ISS ha sviluppato un metodo oggetto di un brevetto, si sono rivelate in studi preclinici e in diversi modelli sperimentali in grado di indurre una risposta immunologica che, pensiamo, possa tradursi anche in una risposta terapeutica contro il tumore. Infine, un ulteriore vantaggio di questi "nuovi farmaci" è rappresentato dalla totale assenza di tossicitĂ e da un elevato grado di tollerabilitĂ .
Fonte: Ufficio Stampa ISS; Comunicato n°11/06ISS
http://www.iss.it/pres/prim/cont.php?id=581&lang=1&tipo=6