Nuovi approcci alle terapie antitumorali
oncologia
01-02-2004 09:33 · Letture: 2091
Nel corso dell’International Conference on Molecular Targets and Cancer Therapeutics , tenutosi a Boston sono stati presentati diversi studi sperimentali riguardo a due nuovi approcci alla terapia anti-tumorale:
1) Inibizione delle vie di trasduzione del segnale
L’inibitore dell’enzima Raf chinasi, BAY 43-9009 ha prodotto nel 44% (18/41 ) dei pazienti una riduzione del carcinoma a cellule renali , in fase avanzata e progressiva , di almeno il 25% nell’arco di 12 settimane di trattamento.
Un altro 29% (12/41 ) dei pazienti ha presentato una stabilizzazione della malattia.
2) Inibizione dell’angiogenesi
LY2181308 è un oligonucleotide antisenso diretto contro la survivina.
La survivina è espressa nella maggior parte dei tessuti tumorali, ma non in quelli normali.
ZD6474 è un inibitore VEGF. La riduzione di VEGF riduce la crescita dei vasi sanguigni attorno alle cellule tumorali.
ZD6474 sembra anche inibire EGF.
Studi su animali hanno dimostrato che ZD6474 è in grado di inibire la crescita di 3 tumori cerebrali: glioblastoma, medulloblastoma ed ependinoma.
AARC / American Association for Cancer Research, November 2003