La Chlamydia trachomatis alla base dell'aterosclerosi?

scienze_varie
13-12-2005 10:12 · Letture: 6783

La Chlamydia trachomatis è un parassita intracellulare obbligato. Necessita completamente delle strutture cellulari delle cellule ospitanti per tutte le funzioni vitali. E' responsabile di una delle più comuni malattie sessualmente trasmissibili che affligge soprattutto le donne, in particolar modo le adolescenti, sessualmente attive. Oltre alle ben note patologie infiammatorie pelviche ed alle polmoniti, recentemente il batterio è stato messo in relazione anche con l'aterosclerosi e con la malattia cardiovascolare. Da San Francisco dove è in corso l’annuale meeting dell’American Society of Cell Biology arriva la notizia che la CT dimora nel tessuto adiposo ed induce la formazione di goccioline lipidiche che sono indispensabili alla sua persistenza e all'esplicazione dell'azione patogena. Si tratta del risultato delle ricerche di Yadunada Kumar e Raphael Valdivi del Molecular Genetics & Microbiology Duke University Medical Center di Durham, North Carolina (USA). I ricercatori hanno osservato che utilizzando sostanze che inibiscono la formazione delle gocce lipidiche, la crescita del batterio veniva inibita. Questa scoperta non solo fornisce un nuovo target per i trattamenti contro la Chlamydia, ma suggerisce un nuovo meccanismo patogeno con cui questo batterio attaccherebbe il corpo umano. Ad esempio nelle polmoniti da CT sono di frequente riscontro delle cellule schiumose (foamy cells), molto simili a quelle implicate nel processo aterosclerotico. Fonte: The American Society for Cell Biology 45th Annual Meeting, Presentation 652, Poster Board B633