Familiarità del cancro polmonare
oncologia
13-09-2005 15:54 · Letture: 2352
Questo studio si proponeva di valutare il rischio di sviluppare una neoplasia polmonare in familiari di pazienti con cancro polmonare a sviluppo precoce. Lo studio ha incluso 7576 parenti (genitori e fratelli germani) di 692 pazienti con cancro polmonare a sviluppo precoce e 773 controlli, è stato effettuato a Detroit, ed ha considerato un periodo di osservazione di 13 anni (dal 1990 al 2003).
Dai dati rilevati dai ricercatori risulta che i fumatori che hanno un parente di primo grado che ha avuto un cancro polmonare a sviluppo precoce presentano un rischio più elevato, man mano che si avanza con l'età , di avere un tumore polmonare rispetto ai fumatori con storia familiare negativa. Nei soggetti con familiarità positiva il rischio aumenta dopo i 60 anni ed è più evidente nei soggetti di razza nera che in quelli di razza bianca. Dopo aggiustamento per fattori di confondimento come età , sesso, numero di pacchetti di sigarette per anno, polmoniti e BPCO, il rischio nei neri è oltre il doppio che nei bianchi.
Fonte: JAMA. 2005 Jun 22;293:3036-3042.
Commento di Renato Rossi
E' esperienza comune che il cancro polmonare colpisce spesso membri della stessa famiglia e recenti ricerche mostrano che vi sono determinate regioni cromosomiche che possono causare una maggior suscettibilità genetica allo sviluppo della neoplasia. I familiari di soggetti che hanno avuto una neoplasia polmonare non di rado chiedono al medico se la malattia è ereditaria o se vi sia, per loro, un aumento del rischio. Lo studio di Coté e collaboratori permette di dare alcune risposte. Vi è effettivamente un aumento del rischio nei parenti di primo grado di soggetti che hanno avuto un cancro polmonare a sviluppo precoce. La percentuale di questi familiari che dopo i 70 anni di età hanno un cancro polmonare è stata, nello studio, del 17.1% per i bianchi e del 25.1% per i neri. Il rischio viene amplificato dal fumo di sigaretta.
I parenti di soggetti con cancro polmonare devono essere informati di questi dati e aiutati a cercare di smettere di fumare perchè se è vero che non si possono scegliere i familiari decidere se accendere o meno una sigaretta dipende da noi.