News – oncologia
Trombosi e cancro
Gli studi e le revisioni sistematiche sembrano suggerire un effetto positivo della terapia anticoagulante nel prolungare la sopravvivenza dei pazienti affetti da cancro, ma non ci sono ancora evidenze definite a riguardo.
Nuovi indizi sull' effetto oncologico dei pesticidi
Gia’ da tempo e’ noto come alcune sostanze chimiche, usate come pesticidi sia in agricoltura che negli ambienti domestici, possiedono un effettivo potere oncologico.
Inibitori dell'aromatasi meglio di tamoxifene
Una metanalisi dimostra che gli inibitori dell'aromatasi, rispetto al tamoxifene, riducono il rischio di recidiva di cancro mammario sia quando sono usati in monoterapia sia dopo 2-3 anni di tamoxifene.
Gefitinib o carboplatino-paclitaxel nell’adenocarcinoma polmonare
La terapia con gefitinib rispetto al carboplatino-paclitaxel prolunga la sopravvivenza libera da progressione di malattia, aumenta la percentuale di risposta obiettiva e migliora la qualitĂ di vita in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule clinicamente selezionati.
Letrozolo in monoterapia o in sequenza con il tamoxifene nel k della mammella
La sopravvivenza libera da malattia è risultata simile nelle donne tratatte con solo letrozolo rispetto a aquelle trattate in sequenza con letrozolo e tamossifene.
Terapia ormonale per K prostata aumenta rischio di morte in scompensati ed infartuati
In pazienti con cancro alla prostata, la terapia ormonale neoadiuvante è stata associata ad un aumento della mortalità da tutte le cause in soggetti con anamnesi positiva per insufficienza cardiaca congestizia o infarto miocardio da coronaropatia, ma non nei soggetti senza comorbidità o con un solo fattore di rischio coronarico.
Cancro prostatico senza intervento: la BRACHITERAPIA
Il problema del trattamento del cancro prostatico in una condizione iniziale o intermedia. La brachiterapia permette una ablazione del tumore senza gli effetti negativi dell' intervento demolitore, in casi selezionati
Acido folico, vitamina B12 e rischio di cancro
Due trial norvegesi suggeriscono che il trattamento con acido folico e vitamina B12 possa essere associato ad un aumento del rischio oncologico e della mortalitĂ totale.
Aggiornate le linee guida USPSTF sullo screening mammografico
La USPSTF ha aggiornato le sue linee guida sullo screening mammagrafico e raccomanda di non eseguire l'esame di routine nelle donne con meno di 50 anni.
Screening oncologici: pratica utile, inutile o dannosa?
Un editoriale di JAMA suggerisce che la pratica di alcuni screening oncologici dovrebbe essere ripensata.